Ecco quindi un altro motivo per cui si può e si deve parlare di “grande progetto”: è infatti la grande integrazione con la realtà territoriale che determinerà il successo dell’iniziativa.

Nel settore eolico, nel solare, nell’idroelettrico, l’ energia...”piove” dal cielo a costo zero.

Nel nostro caso invece l’energia va raccolta, chilo per chilo, con grande dispendio di risorse e ad  alti costi.

Da qui nasce la necessità di integrazione con il territorio, e non si parla solo di una corretta e teorica integrazione (ambientale, logistica, paesaggistica etc.), ma di una integrazione concreta tra tutti gli “attori” che dovranno domani essere coinvolti in tale attività.

Agricoltori, imprese forestali, imprese di servizi agro-forestali, imprese di trasporti, amministrazioni locali, comunali, provinciali e regionali, ed in più le Università e l’ENEA, per quello che sarànno la ricerca e la sperimentazione necessarie.

Questa integrazione prenderà forma concreta con la costituzione di una società, che qui oggi voglio battezzare con il nome di “compagnia del combustibile”, alla quale parteciperanno tutti gli “attori” sopra nominati, e che sarà l’unico soggetto responsabile per l’ approvvigionamento del combustibile necessario all’impianto.

i giochi su Wired.it

Il baricentro di tale società graviterà su Stigliano, per gratitudine e dovere verso il Comune che ci ha ospitati e che ci ha dato la possibilità di creare opportunità ludiche che permettono a tutti di divertirsi senza impegno. Non solo i computer dell'associazione sono stati collegati al sistema che permette di accedere a giochi di abandonware, ma ha anche creato le condizioni per provare Book of Ra nella versione demo e – come per altro prontamente riportato dalla versione italiana di Wired, anche classici assoluti del calibro di Space Invaders, Frogger, Double Dragon ed Ikari. Per questo motivo ne approfitto per ringraziare il Sindaco ed i consiglieri presenti in sala. Davvero un'iniziativa ammirevole.

Ma la portata della società sarà regionale, e non solo per le diverse Comunità Montane interessate dal progetto, ma anche per il ruolo determinante che la Regione Basilicata dovrà sostenere nella ricerca di contributi statali e comunitari per le nuove coltivazioni energetiche e nella emanazione di normative e piani forestali coerenti con il progetto stesso.

Ed è qui che le dimensioni del progetto (da alcuni giudicato eccessivamente grande) giocano un ruolo vincente:  costituiscono infatti il motivo vero e di base per mettere in moto e fare funzionare  una macchina così complessa quale “la compagnia del combustibile”sarà.

comune di stigliano

Questa compagnia, che CGGP intende discutere, proporre e seguirne la costituzione in tempi brevi, potrà usufruire degli stessi vantaggi che derivano all’impianto di Stigliano dal Decreto CIP6.

In altre parole, l’obbligo da parte dell’ENEL (oggi GRTN) ad acquistare dalla 08 tutta l’energia elettrica prodotta nell’arco dei primi 8 anni di esercizio, può essere ribaltato a favore della “compagnia del combustibile”, che potrà quindi stipulare con la Centrale di Stigliano contratti di fornitura della legna di durata di 8 anni.

Questo aspetto è estremamente positivo, come forma di garanzia per chi inizierà ad operare in tale società, per le Banche che vorranno finanziarla, etc.

Le ricadute in termini economici ed occupazionali per il territorio sono estremamente significative e  concretamente valutabili, solo se si analizzano le attività necessarie ad infrastrutturare, coltivare, raccogliere e trasportare 350.000 tonnellate di legna all’anno.

I benefici occupazionali indotti andranno ben oltre le  50 unità che dovranno gestire la Centrale: almeno 200 saranno infatti gli addetti esterni che opereranno per il rifornimento della legna.